Fattura con Billy

Modello Unico 2016 e 730/2016 - Dichiarazione dei redditi anno 2015

Riepiloghiamo le novità introdotte quest’anno per la stesura della dichiarazione dei redditi MODELLO UNICO e MODELLO 730.

  • è prevista la possibilità, per gli amministratori di condominio, di compilare il nuovo quadro “K” nel modello 730/2016 in luogo del quadro “AC” del modello UNICO PF;
  • è prevista la possibilità di destinare il due per mille dell’Irpef a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • è stato eliminata la tassazione agevolata per le somme percepite per incremento della produttività per l’anno d’imposta 2015;
  • è passato da 6.700 a 7.500 il limite oltre il quale il reddito da lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri concorre a formare il reddito complessivo;
  • passa da 640 a 960 euro all’anno l’importo del bonus Irpef ai lavoratori dipendenti, e ad alcune categorie assimilate, con un reddito fino a 26 mila euro;
  • è riconosciuta la detrazione del 19 per cento delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con esse, per importo non superiore a euro 1.550 per ciascuna di esse;
  • è riconosciuta una detrazione del 19 per cento delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente;
  • è riconosciuta una detrazione del 19 per cento delle spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • è prorogata la detrazione del 50 per cento per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • è prorogata la detrazione del 50 per cento per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro;
  • è prorogata la detrazione del 65 per cento per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici;
  • è prorogata la detrazione del 65 per cento per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità;
  • è riconosciuta una detrazione del 65 per cento per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari e di impianti di climatizzazione invernali dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • passa da 2.065 a 30.000 euro annui l’importo massimo delle erogazioni liberali a favore delle Onlus per cui è possibile fruire della detrazione del 26 per cento;
  • è estesa la detrazione d’imposta anche ai contribuenti che investono somme nel capitale sociale in piccole e medie imprese (PMI) innovative;
  • in caso di successo della negoziazione, ovvero di conclusione dell’arbitrato con lodo, è riconosciuto un credito d’imposta (rigo CR16) commisurato al compenso corrisposto agli arbitri o agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita per un importo massimo di 250 euro;
  • è riconosciuta la sostituzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali già prevista per l’Imu, anche per l’Imi e l’Imis;
  • è riconosciuta l’esenzione dall’Irpef alle borse di studio corrisposte dalla Provincia autonoma di Bolzano per la frequenza di corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca, per attività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento all’estero;
  • è prorogata l’agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta, nella misura del 65% per le erogazioni liberali effettuate in denaro nel 2015 a sostegno della cultura (c.d. Art bonus). Trattasi delle erogazioni liberali finalizzate ad interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, nonchè realizzazione, potenziamento e restauro di strutture pubbliche;
  • con la Finanziaria 2016 è stata riproposta la possibilità di rivalutare i terreni (edificabili e agricoli) e le partecipazioni in società mediante pagamento di un’imposta sostitutiva fissata nella misura dell’8% entro il 30/06/2016 previa redazione di apposita perizia di stima giurata.

Documentazione da produrre

Attività finanziarie e non detenute all’estero

  • coloro che detengono all’estero attività non finanziarie (immobili, gioielli, opere d’arte etc..) e finanziarie (partecipazioni, conti correnti etc..) sono obbligati a segnalarle nel QUADRO W del modello unico indipendentemente dal fatto che abbiano prodotto redditi imponibili;
  • coloro che hanno provveduto a regolarizzare attività finanziarie e non finanziarie attraverso procedura di Voluntary Discoste devono produrne copia al proprio commercialista;
  • coloro che, nel corso del 2015, hanno costituito attività sia finanziarie (ad esempio conti correnti bancari, dossier titoli) che non finanziarie all’estero devono produrre copia della relativa documentazione (copia degli estratti conto, copia degli estratti patrimoniali e fiscali rilasciati dalle banche estere);
  • coloro che hanno percepito redditi all’estero (affitto di immobili, interessi su c/c, interessi da titoli, plusvalenze da titoli etc..) devono produrre al proprio commercialista la relativa documentazione;
  • segnalare al proprio commercialista la presenza di proprietà immobiliari detenute all’estero tramite contratto di acquisto e/o perizia aggiornata e/o autodichiarazione del valore per i quali è prevista l’applicazione di una specifica imposta.

Per chi effettuerà il modello 730 ed ha cambiato o cambierà datore di lavoro nel corso del 2016 (fino a giugno), dovrà specificare tutti i dati del nuovo datore per poter effettuare a luglio la trattenuta / rimborso di competenza:

  • Documento di identità (carta d’identità, passaporto, patente di guida, ecc.);
  • ricevuta o dichiarazione di variazione del domicilio e/o residenza;
  • variazione componenti il nucleo familiare (per i nuovi nati consegnare il codice fiscale);
  • variazione dei familiari a carico rispetto a quanto riportato nella precedente dichiarazione;
  • canoni di locazione: importo totale da gennaio a dicembre 2015 relativo ad ogni unità immobiliare concessa in affitto (va precisato che i canoni di locazione vanno dichiarati anche se non incassati e che i contratti vanno obbligatoriamente registrati);
  • per i soggetti che esercitano attività d’impresa informare il proprio commercialista se si detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio-televisive e trasmettere l’attestazione di pagamento del “Canone RAI imprese”;
  • canoni di locazione relativi a contratti stipulati per unità immobiliari destinate a propria abitazione principale: contratto di locazione e ricevute di pagamento;
  • canoni di locazione relativi a contratti stipulati da giovani tra i 20 e 30 anni per unità immobiliari destinate a propria abitazione principale: contratto di locazione e ricevute dell’avvenuto pagamento;
  • canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede: contratto di locazione e ricevuta dell’avvenuto pagamento;
  • ricevute di pagamento degli interessi passivi su mutui ipotecari (rate pagate nel 2015) relativi ad abitazioni o relativi a prestiti agrari (per i nuovi mutui serve anche copia dell’atto e fattura notarile);
  • ricevute di pagamento di oneri contributivi ed assistenziali effettuate nel 2015 relativi a servizi domestici di Colf, Baby-sitter e Badanti per assistenza familiare (allegare anche ripartizione del costo rilasciata dal Consulente);
  • ricevute di pagamento delle spese sostenute nel 2015 per l’assistenza personale dei soggetti non autosufficienti, complete di dati anagrafici e codice fiscale di chi fa il pagamento e di chi presta l’assistenza; è necessario, altresì, produrre la certificazione medica che attesti la non auto-sufficienza e la necessità della badante;
  • spese mediche: ricevute o fatture rilasciate dal medico specialista / generico / ASL, sostenute nel 2015 anche per il coniuge ed i figli a carico – ticket medicinali 2015 con relativa ricetta – scontrini;
  • ricevute per spesa di degenza ospedaliera (escluse le spese per servizi extra);
  • spese per mezzi di accompagnamento, deambulazione, sollevamento e sussidi tecnici dei portatori di handicap;
  • spese per cure, ricevute o fatture, sostenute per animali domestici e rilasciate dal veterinario, nel 2015;
  • contributi INPS: ricevute dei versamenti obbligatori o volontari pagati nel 2015;
  • contributi e premi pagati facoltativamente alla gestione pensionistica obbligatoria di appartenenza (es. fondo casalinghe, riscatto laurea, prosecuzione volontaria etc.) anche per familiari fiscalmente a carico;
    versamenti effettuati nel 2015 a fondi integrativi o di previdenza complementare;
  • assicurazioni vita ed infortuni: quietanze e dichiarazioni rilasciate dalle Compagnie di assicurazioni da cui si evinca la decorrenza della polizza, riguardanti il totale dei premi pagati nel 2015;
  • spese per intermediazione immobiliare per acquisto di unità da adibire ad abitazione principale: fattura e ricevuta di pagamento;
  • bollettino INAIL pagato nel 2015 per iscrizione, o continuazione dell’assicurazione casalinghe;
  • cartelle esattoriali ricevute nel 2014 e 2015 con le relative quietanze pagate nel 2015 inerenti oneri gravanti sugli immobili (es. consorzi di bonifica);
  • tasse scolastiche: ricevute per spese di corsi per istruzione primaria, secondaria ed universitaria ed asilo;
  • ricevute di pagamento per la frequenza di asilo nido nel 2015 (sia pubblici che privati);
  • spesa per pratica sportiva dei ragazzi compresi tra 5-18 anni: ricevuta di pagamento da cui risultino le generalità di chi ha reso la prestazione, la causale di pagamento, attività sportiva esercitata, dati anagrafici del ragazzo e il codice fiscale di chi ha effettuato il pagamento;
  • spese funebri: fatture pagate nel 2015;
  • ricevute dei pagamenti effettuati a favore dell’Istituto Centrale per il sostenimento del clero o altre istituzioni religiose;
  • ricevute dei pagamenti di contributi a favore di organizzazioni non governative art. 28 Legge 49/87;
  • erogazioni liberali a favore di ONLUS, partiti politici ed associazioni sportive dilettantistiche;
  • erogazioni liberali a favore di istituti scolastici, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica, all’ampliamento dell’offerta formativa: ricevute di pagamento;
  • versamenti e ricevute effettuati a favore delle associazioni di promozione sociale;
  • ricevute di spesa dei genitori che partecipano alla gestione dei micro asili e dei nidi nei luoghi di lavoro;
  • oneri di utilità sociale: ricevuta dell’ENTE al quale è stato versato il contributo;
  • spese per la conservazione del patrimonio storico artistico (esibire certificazione della competente sovrintendenza e ricevute di pagamento);
  • spese mediche e di assistenza specifica dei portatori di handicap pagate nel 2015;
  • indennità INPS o INAIL percepite nel 2015 (quali ad esempio maternità, infortuni, disoccupazione, mobilità etc.);
  • rimborsi di imposte ed oneri: documentazione dei rimborsi ricevuti (es. INPS - SPESE MEDICHE);
  • assegni periodici corrisposti al coniuge separato legalmente o divorziato escluse le somme pagate per il mantenimento dei figli (esibire copia della sentenza del Tribunale);
  • assegni periodici percepiti dal coniuge separato legalmente o divorziato escluse le somme incassate per il mantenimento dei figli (esibire copia della sentenza del Tribunale);
  • certificazioni pagamento dividendi (in genere utili da partecipazioni in SRL o SPA – modelli CUPE);
  • certificazioni pagamento compensi ad associati in partecipazione (lavoro – capitale – misti);
  • modello CU (certificazione unica ex CUD): del dichiarante e fotocopia di quello relativo ai familiari che vivono nel nucleo familiare;
  • modello CU (certificazione unica): per chi percepisce redditi da Co.Co.Co. o Lavoro a progetto (amministratori o sindaci di società, consulenze varie etc.);
  • modello CU (certificazione unica): per chi percepisce compensi per prestazioni occasionali;
  • modello CU (certificazione unica) per compensi maturati da agenti, rappresentanti e mediatori con attestazione delle ritenute d’acconto subite, nonchè dichiarazione dei contributi ENASARCO versati;
  • certificazione dei redditi derivanti da altre attività (partecipazioni in società di persone, associazioni in partecipazione, etc.);
  • copia degli atti notarili attestanti la cessione di partecipazioni in società nonchè copia dell’atto con cui tali partecipazioni sono state acquistate;
  • spese per l’acquisto dei veicoli per disabili;
  • spese sostenute per l’adozione di minori stranieri purchè certificate dagli enti autorizzati a gestire le relative procedure;
  • copia atto notarile di cessione di terreni edificabili (esibire anche copia del titolo di provenienza e delle spese inerenti sostenute) le cui plusvalenza costituisce reddito diverso;
  • copia delle perizie e del modello di versamento dell’imposta sostitutiva relativi all’eventuale operazione di rivalutazione delle “partecipazioni e dei “terreni” effettuate nel corso del 2015 (si ricorda che la possibilità di rivalutare scadeva il 30/06/2015);
  • spese sostenute dagli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale nel solo caso in cui sia stato stipulato un contratto di locazione CONVENZIONATO ai sensi della legge 431/98;
  • spese per ristrutturazioni del patrimonio edilizio esistente, alle quali spetta una detrazione del 50%; spese per acquisto di immobili facenti parte di edifici ristrutturati effettuate nel 2015 (produrre copia del rogito notarile). Per gli interventi effettuati nel corso del 2015 sono necessari:

    • le fatture e le ricevute fiscali che provano le spese sostenute;
    • le abilitazioni amministrative richieste in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori) o, nel caso in cui non sia richiesto alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la tipologia degli interventi effettuati;
    • la comunicazione preventiva con la data di inizio lavori all’asp (se richiesta);
    • la domanda di accatastamento (DOCFA) per gli immobili non ancora censiti;
    • la ricevuta di pagamento dell’IMU o TASI (se dovuta);
    • la delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori in caso di interventi su parti comuni di edifici e tabella millesimale di ripartizione delle spese;
    • la dichiarazione di consenso del proprietario dell’immobile all’esecuzione dei lavori quando sono effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari residenti;
    • ricevuta del bonifico bancario o postale attestante il pagamento dal quale risulti la causale di versamento, codice fiscale del beneficiario ed il numero partita iva o codice fiscale del soggetto a cui è indirizzato il bonifico.
  • spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, alle quali spetta una detrazione del 65% (interventi di involucro edifici esistenti, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale). Sono necessari:

    • le fatture e le ricevute fiscali che provano le spese sostenute;
    • asseverazione di un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti;
    • attestato di certificazione energetica acquisito al termine dei lavori;
    • ricevuta della trasmissione della scheda informativa all’ENEA;
    • ricevuta del bonifico bancario o postale attestante il pagamento dal quale risulti la causale di versamento, codice fiscale del beneficiario ed il numero partita iva o codice fiscale del soggetto a cui è indirizzato il bonifico.

Documentazione necessaria anche ai fini IMU per fabbricati e terreni

  • copia della dichiarazione di successione;
  • copia degli atti di compravendita, permuta, donazione, esproprio etc.;
  • copia delle variazioni catastali (DOCFA) sia terreni che fabbricati;
  • copia della comunicazione ricevuta dal Comune di cambio di destinazione d’uso dei terreni (in particolare da agricolo a edificabile);
  • copia delle comunicazioni da parte dell’Agenzia del Territorio di classamento e/o variazione delle rendite catastali;
  • copia della richiesta di ruralità o della perdita della stessa per i fabbricati rurali;
  • copia comodato d’uso registrato per l’agevolazione sulle abitazioni concesse a parenti di primo grado.

Dovrete inoltre verificare se i terreni ricadono in Zona “F” giacchè in alcuni casi gli stessi sono soggetti all’IMU. In passato i terreni con tale destinazione urbanistica non venivano assoggettati all’imposta.

Gli ultimi orientamenti dell’Amministrazione Finanziaria, tenendo conto anche delle intervenute modifiche in materia di normativa urbanistica, effettuano la distinzione tra aree in cui esiste una edificabilità e aree dove non esiste. Per avere certezza sulla Vostra situazione dovrete chiedere un certificato di destinazione urbanistica “CDU” presso il Comune dove si trovano i terreni.