Fattura con Billy

Le novità del Decreto Destinazione Italia

Il Decreto Destinazione Italia (D.L. 23.12.2013 n. 145) è entrato in vigore il 24.12.2013, anche se molte disposizioni riportate sono in attesa di un apposito Decreto Ministeriale di attuazione che ne stabilisca le modalità operative e la decorrenza.

A.P.E.

Il Decreto in esame interviene in materia di sanzioni per la mancata allegazione dell'APE (Attestato di Prestazione Energetica) nei contratti di trasferimento e locazione immobiliare.

Con riferimento alle locazioni viene confermato l'obbligo di riportare nell'atto la clausola con la quale "il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione (tra cui appunto l'APE) relativa all'attestazione della prestazione energetica".

L'obbligo di allegare l'APE sussiste solo nei seguenti casi:

  • vengono locate più di una unità immobiliare;
  • la durata locativa eccede i 30 giorni.

Sono previste rilevanti sanzioni amministrative (da € 500 a € 18.000), al cui pagamento sono tenuti in solido ed in parti uguali il conduttore e il locatore, sia nel caso di mancata indicazione nel contratto della clausola sopra riportata sia nel caso di mancata allegazione dell'APE. È stata abrogata la sanzione della nullità del contratto come prevista dalla normativa previgente.

Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo

A favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo è riconosciuto un credito d'imposta, che potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione con altri tributi utilizzando il modello F24 ai sensi dell'articolo 17 del D.Lgs. 241/97.

La misura è pari al 50% dell'incremento annuale delle spese nelle attività di ricerca e sviluppo registrato in ciascuno dei periodi d'imposta con decorrenza da determinare con apposito D.M. e fino alla chiusura del periodo di imposta in corso al 31.12.2016.

L'importo minimo delle spese da sostenere per poter fruire del contributo è pari ad Euro 50.000, da calcolarsi in riferimento a ciascun anno.

Per godere del credito d'imposta è necessaria una certificazione da allegare al bilancio da parte di un revisore legale o da una società di revisione ovvero dal Collegio Sindacale, se istituito.

Misure per favorire il credito delle PMI

Per i contratti di finanziamento di durata superiore a 18 mesi stipulati da banche è possibile optare per un'imposta sostitutiva dello 0,25% sul totale dell'importo erogato, in sostituzione dell'imposizione ordinaria (imposta di registro, ipotecaria e di bollo).

Bonus digitale PMI

Per le Piccole Medie Imprese (PMI) è prevista un'agevolazione per gli interventi alla rete fissa o mobile diretti ad assicurare la connessione digitale veloce (con capacità uguale o superiore a 30 Mbps), rappresentata da un credito d'imposta del 65% delle spese effettuate e fino ad un valore massimo di 20.000 Euro, da utilizzare esclusivamente in compensazione tramite il modello F24 ai sensi dell'articolo 17 del D.Lgs. 241/97.

Le modalità per usufruire del credito in esame inclusa le certificazione del prestatore del servizio di connessione digitale, nonché la decorrenza dell'agevolazione saranno meglio definite con apposito D.M. di prossima emanazione.

Bonus libri

È prevista una misura a sostegno del settore dell'editoria, costituita dalla possibilità di godere di un credito d'imposta IRPEF/IRES sull'acquisto di libri muniti di codice ISBN.

Il credito opera nella misura del 19% della spesa effettuata nel corso dell'anno solare e per un importo massimo di 2.000 Euro (di cui 1.000 Euro per libri di testo scolastici e universitari e 1.000 per tutte le altre pubblicazioni).

Si precisa che il bonus non è applicabile agli acquisti di libri in formato digitale e neppure ai costi già deducibili nella determinazione del reddito in quanto inerenti all'attività d'impresa.

Si attende l'emanazione di un D.M. per la definizione delle modalità per usufruire dell'agevolazione e per la comunicazione delle spese effettuate.